Radiofrequenza

La radiofrequenza sfrutta l’effetto generato da appositi apparecchi medicali, che determina un rimodellamento non invasivo dei tessuti, con una azione particolarmente efficace nel contrastare il rilassamento cutaneo sia del viso, sia del corpo.
Si esegue applicando un particolare manipolo sulla cute, con l’interposizione di una crema conduttrice. Non prevede uso di aghi o di farmaci da iniettare. Permette di riprendere la propria attività immediatamente, senza lasciare segni indesiderati sulla pelle.
La procedura è indolore, le sedute non prevedono nessuna anestesia, sono abbastanza rapide, non vi sono controindicazioni particolari, gli effetti collaterali si limitano al più ad un arrossamento della zona trattata che regredisce spontaneamente nell’arco di poche ore.
Permette di trattare zone diverse di viso e corpo, quali il contorno occhi, i solchi naso-genieni, gli zigomi, la fronte, il collo, le braccia, l’interno e l’esterno coscia, i glutei, l’addome.

In particolare, il trattamento con la radiofrequenza è indicato per

  • attenuazione delle rugheradiofrequenza
  • ripristino del tono cutaneo
  • rimodellamento delle adiposità localizzate
  • riduzione dei noduli cellulitici
  • stimolazione del microcircolo superficiale e degli scambi cellulari
  • stimolazione del circolo linfatico
  • eliminazione del gonfiore da stasi

Il principio alla base della radiofrequenza è quello di generare uno shock termico negli strati più profondi della pelle per innescare una risposta rigenerativa da parte dell’organismo. L’applicazione della radiofrequenza fa sì che gli strati profondi della pelle raggiungano temperature prossime o superiori ai 40° C mantenendo, al tempo stesso l’epidermide a temperature inferiori perché resti protetta in ogni istante del trattamento.
Questo comporta una distensione immediata delle fibre di collagene, una stimolazione dei fibroblasti a produrre nuovo collagene, una liberazione di citochine e una rigenerazione della matrice, la diminuzione della contrattilità della muscolatura mimica facciale ed una diminuzione della percentuale di radicali perossidi, con conseguente un effetto topico antiossidante.
Il risultato è una distensione delle rughe superficiali ed un miglioramento generale della texture e della qualità della pelle.
L’effetto è già visibile alla fine del trattamento grazie alla contrazione delle fibre di collagene (“effetto flash”).
L’effetto profondo, con produzione di nuovo collagene, si avrà invece dopo diverse settimane dall’inizio del trattamento, in quanto la produzione di nuovo collagene avviene a circa un mese dal trattamento.

Proprio per i suoi effetti sul microcircolo, il trattamento con la radiofrequenza è indicato per il trattamento medico-estetico degli inestetismi causati da cellulite, accumuli di grasso indesiderati, stasi circolatoria e linfatica, invecchiamento e perdita di tono cutaneo, negli arti inferiori, nell’addome e nelle braccia, dove cellupermette di trasportare energia e calore al derma profondo e al sottocute, ottenendo un miglioramento del microcircolo e una corretta riparazione del tessuto fibroso con una marcata diminuzione dei noduli antiestetici e dell’edema locale ed un effetto lipolitico. Tutto questo conduce ad una ristrutturazione cutanea con riduzione della cellulite, eliminazione delle tossine accumulate e dei depositi di grasso, ed un miglioramento totale dei tessuti.
Con la radiofrequenza si ottiene un rimodellamento dei tessuti alterati dalla patologia del microcircolo, in particolare sulle retrazioni cicatriziali (cute a materasso, fibrosi), sulla lassità cutanea e sulla consistenza dei tessuti.

Il trattamento si svolge in due fasi: massaggio drenante eseguito con il laser, seguito dall’applicazione della radiofrequenza. Questa combinazione rende il trattamento ancora più efficace nel contrastare il rilassamento cutaneo.
Il laser stimola l’eliminazione dei liquidi in eccesso e delle sostanze tossiche in essi contenute: questo è particolarmente utile, per es., in presenza di cellulite ai primi stadi evolutivi, caratterizzati da edema e ritenzione idrica.
La radiofrequenza consente di aumentare la temperatura dei primi strati cutanei, stimolando la produzione di nuovo collagene, e di provocare un rassodamento e un compattamento dei tessuti. L’applicazione combinata della luce laser e della radiofrequenza genera un effetto “lifting”, di rinnovamento e ringiovanimento cutaneo. Rassodando la cute, l’azione del sistema ne migliora progressivamente l’elasticità. Il trattamento è assolutamente non invasivo, indolore, senza traumi, con un immediato ritorno alle normali attività.

La frequenza indicata per i trattamenti è di una o due sedute a settimana, con un ciclo da 4 a 10 sedute secondo la situazione di partenza, seguito da sedute periodiche di mantenimento a cadenza mensile o bimestrale.