Bioimpedenziometria

Cos’è ?

La BIA è un esame di tipo bioelettrico rapido, indolore e non invasivo. Si basa sul principio che le diverse tipologie di tessuto esprimono una conduttività elettrica specifica tale da renderle riconoscibili. Tutte le strutture biologiche oppongono una forza al flusso di correnti continue o alternate che le attraversano, generando una impedenza, la quale dipende dalla resistenza (Rz) e reattanza (Xc). La resistenza è inversamente proporzionale alla quantità di fluidi corporei (più ce ne sono e minore è Rz), mentre la Reattanza dipende essenzialmente dalla Massa Cellulare Attiva (ATM) o Body Cellular Mass (BCM).

 

Come si svolge l’esame bioimpedenziometrico ?

La misura viene effettuata posizionando una coppia di elettrodi sul dorso della mano ed un’altra coppia sul dorso del piede del soggetto. Si fa passare una corrente alternata, impercettibile, di bassissima intensità ed alta frequenza attraverso gli elettrodi, la quale, viaggiando lungo il corpo, incontrerà resistenzebim2 diverse a seconda della composizione dei vari distretti corporei: il bioimpedenziometro registra la velocità e la modificazione di essa (caduta di tensione) e quindi fornisce i dati elettrici rilevati (resistenza e reattanza espresse in Ohm), calcolando l’impedenza dei tessuti attraversati. Il software trasforma poi le misure elettriche rilevate in dati clinici, sulla base di algoritmi che tengono conto dei valori di riferimento della popolazione, delle misure antropometriche del soggetto (peso e altezza), della sua età e del sesso.

Perché è importante la BIA?

bimL’analisi della composizione corporea completa l’indicazione fornita dalla bilancia e dalle circonferenze corporee. Essa infatti consente di distinguere i diversi compartimenti corporei, che possono subire variazioni importanti durante le diverse fasi della vita, durante un percorso di dimagrimento o un programma di allenamento sportivo ma anche durante alcune patologie.

Un calo ponderale però non è sempre sinonimo di una diminuzione di grasso, soprattutto se si verifica in poco tempo e non si è seguiti da uno specialista: con un’alimentazione incontrollata, troppo restrittiva e non equilibrata, si rischia di perdere solo acqua e massa magra! Attraverso la BIA possiamo capire cosa si perde quando si dimagrisce: con una dieta bilanciata si deve mirare a perdere la massa grassa e preservare la massa magra e massa cellulare, per non compromettere lo stato nutrizionale ed evitare che l’organismo, come difesa, recuperi in breve tempo il peso perso a causa di un abbassamento del metabolismo basale.

 

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